IPSE DIXIT – IL PREPARTITA DI GIORGIO PEDRON

IPSE DIXIT – FORCING FINALE

Ultimi sussulti di una stagione regolare davvero intensa e quanto mai incerta per le formazioni di ALPS. Di fatto restano da giocare due soli match prima della suddivisione  delle contendenti nei gironi intermedi della seconda fase che precedono i quarti di finale. Entrando nel dettaglio, con sei punti ancora in palio da conquistare, escludendo la prima e l’ultima della classe (Lubiana/Linz),  per tutte può ancora cambiare molto, in meglio o in peggio. Soprattutto dalla quarta posizione del Cortina (59 punti) alla nona del Lustenau (53), con sei squadre in lotta per la conquista di tre posti per entrare a far parte delle “Top Six”. Quindi non fallire un colpo sarebbe fondamentale , altrimenti sabato sera alle 21:00 circa, quando i verdetti saranno stati emessi, qualcuno potrebbe battersi il petto con forza per gli errori commessi o le occasioni mancate. Personalmente, arrivati a questo punto non avrei mai immaginato ad un intasamento ed equilibrio tale di classifica, specie dopo quanto visto nelle stagioni precedenti. Tuttavia, diciamolo chiaramente: che bello vivere tutte queste emozioni date dall’incertezza! Naturalmente, in questo vortice di trepidazione e bagarre c’è anche il Fassa.  Andando ad analizzare nel dettaglio la classifica dei Falcons non si può non essere soddisfatti sinora del cammino dei ladini. I ragazzi di Kivela hanno offerto, da settembre ad oggi, una serie di prestazioni che ad inizio campionato probabilmente i più non avrebbero immaginato. Se proprio vogliamo cercare il pelo nell’uovo, può lasciare un po’ di amaro in bocca quella serie negativa nel periodo delle festività che ha complicato leggermente il percorso verso i “piani alti”. Ma, diciamo pure che  ci sta un momento di appannamento durante un torneo. È fisiologico. Ora, però, è il momento di concentrarsi sul delicato incontro di oggi col Zeller che vale parecchio, anzi molto. Il match d’andata in terra austriaca ai primi di novembre è stato piuttosto deludente, figlio di una delle prestazioni meno convincenti di stagione, e la sconfitta per 7:2 è stata la logica conseguenza. Una macchia che Castlunger e compagni intendono cancellare adeguatamente. Anche se a mio avviso, per certi versi, quella partita rappresentò il trampolino di lancio che proiettò poi la squadra verso gli otto successi consecutivi, che costituiscono davvero un record per i ladini, non solo quest’anno. Il dato certo è rappresentato dal fatto che portare a casa questa sera i tre punti porrebbe il Fassa in una situazione favorevole non solo di classifica, ma anche  mentale, in vista dell’ultimo turno di sabato a Lustenau, che sarà un’autentica finale. Un’iniezione di fiducia per riuscire a superare quell’ultimo ostacolo sulla strada che porta alla nobiltà del torneo.

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