REGULAR SEASON 21/22: IL RESOCONTO!

Dopo quattro mesi e mezzo, con più o meno 270 incontri, si è chiusa la stagione regolare della AlpsHL. Il Fassa, qualificatosi al sesto posto, va ora ad affrontare le migliori formazioni del torneo nel girone di Master Round. In sei edizioni della lega transfrontaliera è la prima volta che i Falcons ottengono un simile risultato. Decisiva per il passaggio del Fassa la sconfitta del Salisburgo contro Jesenice nell’ultima di campionato. Un piazzamento importante figlio dell’impegno societario nell’allestire un organico competitivo e frutto di certosino lavoro quotidiano da parte di staff tecnico e giocatori. Un roster equilibrato nei reparti, nel quale tutti indistintamente hanno contribuito al raggiungimento di quell’obiettivo che ora potrebbe spalancare le porte, ce lo auguriamo davvero, a scenari impensabili solo un mese fa. Non è stato facile ottenere questo risultato positivo, soprattutto a causa dei tanti infortuni che da inizio campionato attanagliano la squadra non permettendo mai una volta a coach Liberatore di avere tutti gli effettivi a disposizione. Nonostante ciò, i ragazzi con una impennata d’orgoglio hanno cominciato a dare una scossa sostanziale alla classifica da metà novembre in poi, vincendo 12 delle ultime 15 partite in calendario entrando di prepotenza nelle “best of six” e rimediando così ad una prima parte di stagione non consona alle loro reali potenzialità. Adesso tutto si azzera e si riparte. Visti gli avversari, il Master Round sarà un girone infernale dove la soglia di attenzione e di concentrazione dovrà essere sempre molto alta. Anche se il fascino di farne parte è indubbiamente uno stimolo ulteriore. Ma essere tra le prime sei non vuol dire qualificazione automatica ai playoff. Solo le prime 4 al termine del girone di andata e ritorno del M.R. si qualificheranno direttamente per il tabellone dei quarti di finale playoff, mentre la 5° e la 6° disputeranno i pre-playoff contro le terze classificate dei gironi di “qualificazione A e B”. Al Master Round prendono parte una slovena, un’austriaca e ben quattro italiane. In sede di pronostico, tra le prime sei lo Jesenice per quanto fatto sinora appare come l’organico più attrezzato dell’intera lega: micidiale in attacco e solido in difesa, rappresenta per tutti lo scoglio più arduo da superare. L’Asiago staziona un gradino sotto. È arrivato dietro agli sloveni confermandosi una delle grandi favorite per la conquista del titolo, anche se in qualche occasione ha “balbettato”. Tuttavia, gli stellati sono una squadra tosta e di spessore tecnico notevole, e quando devono lottare perché la posta in gioco è pesante non sono secondi a nessuno. Poi ci sono Renon e Lustenau, che sulla carta dovrebbero giocarsi il terzo posto in virtù della costanza avuta sin qui in stagione. Anche se Cortina e Fassa, che rappresentano le autentiche mine vaganti del gruppo, potrebbero stravolgere gli equilibri quando meno te lo aspetti. È un dato di fatto che gli Scoiattoli ampezzani e  i Falchi fassani non partono assolutamente con lo sfavore del pronostico, ma viceversa strada facendo potrebbero rappresentare l’autentico ago della bilancia. In buona sostanza, chi vuol vincere dovrà inevitabilmente passare sopra le loro stecche. Da giovedì (27 gennaio) si inizia a far sul serio. Alle 20:30 al Gianmario Scola di Alba di Canazei i Falcons padroni di casa ospitano il temutissimo Jesenice. Un esame di maturità, anzi di laurea per Adam Vay e compagni. Buon hockey a tutti… vi aspettiamo numerosi allo Scola!

GP

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