FassaFalcons | News 29.09.2026
Comunicati Stampa
29 Settembre 2026

match focus

Il secondo turno di IHL ha confermato come il Caldaro sia la squadra da battere dopo il netto 6-1 rifilato nel derby all’Appiano. L’Aosta è l’unica che tiene il passo degli altoatesini e mette a segno la seconda vittoria interna di fila, mentre si sbloccano Varese, Pergine e Fiemme con lombardi e Linci che vincono in trasferta, rispettivamente ad Alba di Canazei e Brunico, mentre i fiemmazzi fermano l’Alleghe al supplementare. Turno di riposo per il Valpellice.
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Colpo esterno pesante dei Mastini di Varese, che sotto inizialmente 2-0 riescono ad espugnare lo Scola di Alba di Canazei dimostrando enorme voglia di lottare sino alla fine.
Falcons e lombardi si presentano ai nastri di partenza con diverse defezioni sul ghiaccio: tra i ladini il portiere Hofer influenzato e gli attaccanti Deluca, Trottner e Stoffie fermi per infortunio, mentre i lombardi registrano le assenze di Terzago, Franchini e Glasman.
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Primo tempo in cui i padroni di casa  segnano due gol nei primi quattro minuti di gioco con Cassan e Berger e macinano gioco per tutti i primi venti minuti fallendo diverse occasioni da rete per il possibile terzo gol.
Nei primi dieci minuti del drittel centrale la musica non cambia. Fioccano ancora le occasioni in quantità industriale con i fassani che potrebbero volare sul 3-0 grazie anche ad un palo clamoroso a botta sicura di Messner. Ma il risultato non cambia. Ed è così che i Mastini, in sofferenza pura per tutto il primo periodo fino alla metà del secondo, rinascono da metà partita in poi. All’11.36 De Toni (ex di turno) capitalizza nel migliore dei modi una superiorità numerica accorciando le distanze con una deviazione volante e, qualche secondo dopo, De Nardin con un tiro dalla distanza confeziona il clamoroso pareggio che non ti aspetti. Per il Fassa improvvisamente si spegne la luce e va in confusione. Passano meno di tre minuti e Mazzacane in mischia fa 3-2 e ribalta tutto mandando al secondo riposo negli spogliatoi il Varese avanti di un gol.
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Nel terzo drittel la paura regna sovrana e i Falcons non riescono più ad avere le idee chiare, faticando a ritrovare linearità di gioco e intensità. Tuttavia, al minuto 9.08 Sibilevych con un tiro dalla media distanza trova il 3-3. Il brutto momento sembra essere passato e si riaccendono le speranze. Il match resta bloccato sino a cinque minuti dalla fine quando Bastille al 15:10 trova la stoccata vincente con una magia in diagonale che sorprende Felicetti per il 4-3 ospite, decidendo di fatto l’incontro. Seppur ferito, l’orgoglio ladino si riaccende. Negli ultimi minuti coach Ambrosi toglie il portiere e tenta la carta del sesto uomo di movimento. Per il Varese sono istanti di sofferenza, ma nel concitato finale riesce a trovare l’empty net gol di De Toni a porta vuota per il 3-5 definitivo, che rilancia i Mastini in classifica con i primi tre punti.

A Rossi e compagni resta l’amaro in bocca per l’opportunità sfuggita, ma anche la consapevolezza che con il lavoro c’è ancora un buon margine di miglioramento.