News 27.10.2025
Comunicati Stampa
27 ottobre 2025

il punto sulla partita

Sabato scorso nella settima giornata della IHL l’Aosta capolista si conferma al comando grazie alla  vittoria contro il Bressanone, conservando così un punto di vantaggio sul Caldaro che batte il Varese e stacca proprio i lombardi che indietreggiano al 4° posto.

Anche l’Alleghe torna alla vittoria dopo il successo nella trasferta di Pergine, con le Civette che rimangono nella scia di Aosta e Caldaro. Invece il Valpellice guadagna tre punti a Dobbiaco, confermando la sua sesta posizione. Mentre l’Appiano resta al quinto posto, nonostante il passo falso casalingo nel posticipo col Valdifiemme.

Anche il Fassa conferma il settimo posto nella graduatoria dopo il convincente successo a Feltre. Per la prima volta in stagione i ladini riescono a infilare due vittorie consecutive, confermando il buon momento di forma e certificando inoltre le difficoltà di un Feltre che, senza alcuni infortunati, non riesce a riaccendersi. In terra veneta i Falcons, a loro volta penalizzati dalle assenze degli infortunati Ploner, Cassan, Carpano e dello squalificato Trottner, hanno dato dimostrazione di maturità e concentrazione.

Il Fassa sblocca la sfida già all’8’14” con il solito Salo e poi in chiusura di primo tempo è Moroder in superiorità a trovare il bis. I Picchi spingono per riaprirla ma non basta, con il Fassa che si dimostra molto cinico: nei primi cinque minuti del tempo centrale, infatti, ancora Salo e De Luca (in power play) lanciano i ladini sul 4-0. Poco dopo metà gara Foltin prova a riaprirla in superiorità, ma l’ultima parola è dello scatenato Salo che firma la sua tripletta personale e manda le squadre al secondo riposo sul parziale di 5-1 per gli uomini di Laurila. In apertura del terzo drittel Mikhnov trova il 6-1 che sembra chiudere definitivamente la contesa. Ma non è così. Passano solo due minuti e, complice una penalità, Vigl e compagni incassano il 2-6 di Zampieri. Il Feltre a questo punto ha il merito di non smettere mai di crederci e continua a spingere. E a quattro dalla fine, ancora in power play, Da Forno trova il terzo gol per i suoi. Sulle ali dell’entusiasmo i padroni di casa raccolgono le ultime forze per spingere ancor di più, mentre il Fassa cerca di rimanere concentrato per non vanificare quanto di buono fatto in precedenza.

Al 57’21” è ancora Da Forno a timbrare la rete del 4-6 per i suoi. Ma non c’è più tempo e i Picchi feltrini si fermano lì, con il Fassa che strappa tre punti importanti per muovere ancora la classifica. Tante le buone indicazioni al termine del match, a partire da un Gianni Scola molto solido e attento e dai reparti di attacco e difesa ben disposti sul ghiaccio. Note positive anche dai due ragazzi aggregati per l’occasione: ben oltre la sufficienza l’esordio in difesa di Cristopher Bettega, autore di una prestazione concreta e senza sbavature, e di Manuel Detomas in attacco.

Purtroppo l’unica nota negativa da registrare è rappresentata dalle troppe penalità, spesso inutili, soprattutto da metà partita in poi col risultato ampiamente in mano. Inferiorità numeriche che hanno consentito ai veneti di ritornare clamorosamente in partita, quando ormai sembrava chiusa, creando fino al termine qualche apprensione di troppo ai Falcons.

Giorgio Pedron

Formazioni

HC FELTRE:
Jodie Manfroi 57:36 (Jacopo Tomasello); Radovan Gabri - Giorgio De Giacinto; Ivan Sysak - Timothy Voulfson; Andrea Damin - Cristian Geronazzo; Sergio Benetti; Jozef Foltin - Bruno Mraz - Matteo Longhini; Matteo Dall'agnol - Luca Cortese - Samuele Zampieri; Tobia Fantinel - Thomas Broch - Marco Da Forno; Francesco Forato – RudySperandio;Tecnico:MartinEkrt;

FASSA FALCONS:
Gianni Scola 60:00 (Marco Felicetti); Stefano Talmon - Jimi Martti Mikael Kuronen; Marco Defrancesco - Alexander Vigl; Dennis Kustatscher - Christopher Bettega; Niklas Daniel Salo - Alfeo Deluca - Andrii Mikhnov; Sebastiano Rossi - André Alexander Vigl - Gioele Rosa; Riccardo Stoffie - Tobias Moroder - Nicola Defrancesco; Manuel Detomas - Diego Greci Demetz; Head Coach: Harri Juhani Laurila, Assistant Coach: LuigiMarchetti;

Marcatori
8:14 N. Salo (G. Rosa, J. Kuronen) (0:1), 16:36 T. Moroder (A. Deluca, J. Kuronen) (0:2, PP1), 21:17 N. Salo (A. Deluca, G. Rosa) (0:3), 25:10 A. Deluca (J. Kuronen, N. Salo) (0:4, PP1), 31:29 J. Foltin (I. Sysak, L. Cortese) (1:4, PP1), 32:39 N. Salo (A. Mikhnov, S. Talmon) (1:5), 41:39 A. Mikhnov (N. Salo) (1:6), 43:42 S. Zampieri (M. Da Forno, M. Dall'agnol) (2:6, PP1), 56:01 M. Da Forno (A. Damin, S. Zampieri) (3:6, PP1), 57:21 M. Da Forno (J. Foltin, I. Sysak)

Penalità: 6-18 (4-2, 2-8, 0-8)
Tiri: 51-24 (4-12, 27-6, 20-5)
Spettatori: 850