
Dopo due trasferte consecutive il Fassa torna allo Scola per affrontare il Feltre, ancora una volta davanti ad una buona cornice di pubblico (580 presenze). Entrambe le squadre si affrontano arrivando da due sconfitte consecutive con assoluto bisogno di punti; i ladini per continuare a coltivare la speranza di entrare nei play off dalla porta principale senza dover passare dal Qualification Round, mentre i veneti per togliersi dalle sabbie mobili del penultimo posto e dare un senso ad una stagione sin qui avara di soddisfazioni.
Morale della favola: il 2-3 finale è figlio della conferma che i Falcons non stanno attraversando un buon momento di forma, con i Picchi che prontamente, senza strafare, ne hanno approfittato per espugnare Alba di Canazei trovando un successo che oltre ai punti porta morale.
La cronaca ci racconta di un match equilibrato fin dalle prime battute, con gli ospiti che giocano alla pari dei padroni di casa ma si dimostrano più concreti sotto porta. È il solito Mikhnov alla metà del primo periodo a dare l’illusorio vantaggio ai fassani al termine di una combinazione vincente con Salo e Deluca. Il gol del gigante ucraino sembrerebbe indirizzare la partita dalla parte dei locali, come vorrebbe il pronostico della vigilia. Ma non è così. Le squadre lottano su ogni disco, ma servono meno di quattro minuti ai veneti per pareggiare i conti con Cortese.
L’1-1 carica il Feltre che un minuto più tardi trova il raddoppio con Marcazzan, abile a tagliare come il burro una retroguardia ladina letteralmente sorpresa nella circostanza. Ribaltato il risultato i Picchi vanno al primo riposo meritatamente in vantaggio. Il secondo tempo vive con le due formazioni che giocano a viso aperto senza tuttavia trovare la via del gol e il match rimane sull’1-2. Al decimo minuto del terzo drittel Foltin, con un missile all’incrocio dei pali, capitalizza al meglio una superiorità numerica trovando in meno di cinque secondi il pesantissimo 1-3 ospite.
A questo punto il Fassa va in confusione e subisce una nuova penalità per troppi uomini sul ghiaccio. Sembra finita, ma in inferiorità Salo riporta i suoi sul -1 a sei minuti e mezzo dalla conclusione tenendo vive le speranze di recupero. Ma non basta. Il Feltre resiste negli ultimi minuti, vince per 3-2 e strappa tre punti importanti.
Anche se nulla è ancora deciso, con questa sconfitta il Fassa perde momentaneamente il sesto posto, ultimo utile per l’accesso diretto al Master Round, scendendo in settima posizione.
Ora per le formazioni della IHL inizia il tour de force delle festività. Di Fatto, dal 23 dicembre al 2 gennaio scenderanno sul ghiaccio per gli ultimi quattro turni della stagione regolare, prima dell’inizio della seconda fase che porterà verso i play off.
Giorgio Pedron
Fassa Falcons vs HC Feltre 2:3 (1:2,0:0, 1:1)
FASSA FALCONS: Gianni Scola 59:13 (Mattia Bacchini); Jimi Martti Mikael Kuronen - Andrea Ploner; Luca Roberto Carpano - Dennis Kustatscher; Marco Defrancesco - Stefano Talmon; Niklas Daniel Salo - Alfeo Deluca - Andrii Mikhnov; Gioele Rosa - André Alexander Vigl - Riccardo Stoffie; Nik Trottner - Tobias Moroder - Sebastiano Rossi; Nicola Defrancesco; Tecnico: Harri Juhani Laurila;
HC FELTRE: Stefano Bortoli 60:00 (Jodie Manfroi); Ivan Sysak - Michele Oswald Vignoli Sanin; Radovan Gabri - Giorgio De Giacinto; Andrea Damin - Cristian Geronazzo; Timothy Voulfson; Jozef Foltin - Bruno Mraz - Samuele Zampieri; Marco Da Forno - Giacomo Marcazzan - Matteo Dall'agnol; Tobia Fantinel - Thomas Broch - Luca Cortese; Francesco Forato - Rudy Sperandio; Tecnico: Martin Ekrt;
MARCATORI
10:12 A. Mikhnov (N. Salo, A. Deluca) (1:0), 14:02 L. Cortese (T. Fantinel, T. Broch) (1:1), 15:18 G. Marcazzan (A. Damin, M. Dall'agnol) (1:2), 50:18 J. Foltin (M. Vignoli Sanin, I. Sysak) (1:3, PP1), 53:27 N. Salo (A. Mikhnov, D. Kustatscher) (2:3, SH1) Ekrt;
Penalità: 12-10(2-2, 4-4, 6-4)
Tiri: 33-37(12-11, 10-16, 11-10)
Spettatori: 580