
News 16/02/2026 | Qualification seconda e terza giornata di ritorno
La scorsa settimana, tra giovedì e sabato, il Fassa ha affrontato il Feltre in casa e la Valpe a Torre Pellice, le due avversarie più ostiche nel suo percorso verso gli agognati play off. Contro i “Picchi” veneti i ladini arrivavano caricati a mille dopo il vittorioso derby dell’Avisio col Valdifiemme, mentre il Feltre è sceso allo Scola intenzionato a rimediare dopo l’inaspettato stop casalingo col Bressanone. Alla fine ne è uscita una partita pazza che ha consegnato la vittoria agli ospiti per 6-3, dopo essere stati sotto 3-1.
Partenza brillante dei padroni di casa, che sbloccano il match al 3:02 con Niklas Salo su assist di Mikhnov e Kuronen. Il Feltre risponde fortunosamente tre minuti dopo, fissando l’1-1 del primo tempo, grazie ad un infortunio difensivo di Mikhnov che, dopo la conclusione di Sysak, vede il disco rimbalzargli sul petto e carambolare alle spalle di un incolpevole Scola. Nel secondo tempo il Fassa alza il ritmo e trova il doppio vantaggio grazie alle reti di Cassan (29:25) e Deluca (34:26), chiudendo la frazione sul 3-1 per i Falcons. Tuttavia, la sensazione in tribuna è quella di una partita per nulla chiusa.
E, di fatto, nel terzo periodo cambia tutto con un ribaltone clamoroso. I veneti aumentano il ritmo sin dai primi minuti e per il Fassa improvvisamente cala il buio totale. Gli ospiti accorciano con Fantinel al quarto minuto e trovano il pareggio con Matteo Dall’Agnol al tredicesimo. I ragazzi di Laurila accusano il colpo. Difatti, passano poco più di novanta secondi e gli ospiti completano il sorpasso con Austin Wong, prima dell’allungo decisivo firmato da Broch a poco più di quattro dal termine. All’ultimo minuto di gioco a porta vuota arriva anche la rete di Lorenzo Dall’Agnol in inferiorità numerica a sancire il definitivo 3-6, che va a completare il ribaltone clamoroso del terzo periodo.
Sabato, invece, i Falcons erano impegnati a Torre Pellice per una sfida altrettanto importante. I torresi, infatti, inseguivano in classifica i biancoazzurri a due punti di distanza e in caso di vittoria sarebbero balzati dentro la zona playoff, superando proprio i ladini. Sfida quindi fondamentale su entrambi i fronti.
Alla fine ne è uscito un incontro ricco di gol e capovolgimenti di fronte, dove i Falcons hanno superato i piemontesi per 8-5 al termine di una gara spettacolare, anche in questo caso soprattutto nel terzo periodo.
Il Fassa indirizza il match già nei primi quaranta minuti. Dopo il vantaggio in power play di Alfeo Deluca nel primo drittel (9:20), gli ospiti allungano nel secondo tempo con la doppietta di Andrii Mikhnov e la rete di Igor Cassan, portandosi sul 4-0, con tre gol in superiorità numerica. Ma non è finita perché nel terzo periodo riaffiorano i fantasmi di due giorni prima. In sette minuti (dal 42:39 al 49:38) il Valpellice prova una rimonta coraggiosa stile Feltre: Long e Savolainen, entrambi in power play, e Giordano riportano i piemontesi fino al 3-4.
Ma questa volta il Fassa ha una reazione concreta e in tre minuti risponde ancora con Mikhnov (tripletta personale) e Rossi, anche loro in power play, ristabilendo le distanze. Nel finale si segna a ripetizione: Savolainen accorcia (4-6), e Deluca firma il 4-7, Payra realizza il 5-7, prima del definitivo 5-8 messo a segno da Niklas Salo a sette secondi dalla sirena. In buona sostanza, un terzo tempo di autentica sagra del gol condita da nove marcature. In virtù di questo successo a Torre Pellice, il Fassa a due giornate dal termine si ritrova ad un passo dalla qualificazione ai quarti di finale e diventa padrone del suo destino.
Giorgio Pedron