
Dopo circa tre mesi e mezzo intensi, conditi da 22 giornate davvero avvincenti e ricche di sfide, la stagione regolare va in archivio con i verdetti che sono stati emessi solo al termine dell’emozionante ultimo turno.
Per la IHL questo è un periodo di riposo e di lento avvicinamento alla seconda e decisiva fase che andrà ad iniziare il prossimo 17 gennaio con le sfide di Master Round e Qualification Round.
Per i Falcons c’è un po' di rammarico per non essere riusciti ad entrare nel lotto delle sei squadre del Master Round che si sono guadagnate al primo colpo il diritto di disputare i playoff. Tuttavia, l’obiettivo dei quarti di finale rimane inalterato e l’opportunità è data subito dal girone di qualificazione nel quale il Fassa parte in prima posizione, con buone chances di guadagnare uno dei due posti utili per andare avanti.
Le notizie che arrivano dallo spogliatoio ladino sono positive: l’infermeria piano piano si sta svuotando con il rientro in organico e sul ghiaccio di Igor Cassan dopo tre mesi dall’operazione alla spalla, e con il solo unico dubbio rappresentato dal recupero di Andrea Ploner. Tutti i ragazzi stanno lavorando alacremente per ripartire concentrati ma soprattutto uniti, consapevoli e fiduciosi dei propri mezzi.
Anche le altre formazioni si stanno preparando in vista del momento clou del campionato e negli ultimi tempi alcune sono tornate anche sul mercato per migliorare il proprio look e sistemare i roster. A Varese è rientrato Dylan Ghiglione dopo l’esperienza in Alps con il Gardena. Ad Aosta le nuove risorse arrivano dagli ingaggi del canadese Plouffe-Dube (visto anche allo Scola) e dell’italotedesco Fabian Calovi, e le notizie di stampa dicono che il mercato dei “Gladiators” non sia ancora finito. I cugini del Valdifiemme hanno portato a Cavalese l’ucraino Sevastian Karpenko. Mentre il Feltre, dopo aver recuperato i suoi infortunati si è assicurato il secondo straniero, il canadese Daniel Wong. Il Bressanone ha ingaggiato l’ottimo finlandese Joonas Rinnetmaki, ma si è privato di alcuni elementi importanti come Pfoestl (emigrato ad Alleghe), Erlacher a Caldaro e Fauster a Dobbiaco.
La stessa dirigenza del sodalizio ladino per alcuni giorni aveva sondato il mercato ma poi, saggiamente, ha desistito riponendo totale fiducia nei ragazzi che sinora hanno “tirato la carretta” dal primo minuto di gioco. Anche perché nel frattempo un rinforzo in difesa il Fassa l’ha trovato direttamente dal suo vivaio, che continua a sfornare ottimi prodotti senza soluzione di continuità. Si tratta di una delle note liete di stagione, costituita da Cristopher Bettega. Il giovanotto di Canazei non ancora 19enne, dopo essersi messo in evidenza nell’under 19, nelle uscite con la prima squadra ha dimostrato caparbietà, tecnica, maturità e soprattutto personalità trovando il meritato spazio e fiducia. Il suo innesto nella squadra maggiore rappresenta un ulteriore apporto al reparto arretrato di coach Laurila. Un plauso e grande merito va riconosciuto a chi segue e allena i settori giovanili dei Falcons, da sempre vero tesoro della nostra società.
Giorgio Pedron