03.11.2025
Comunicati Stampa
3 novembre 2025

il punto sulle partite

Quella a cavallo tra fine ottobre e primi di novembre è stata una settimana che ha visto il Fassa impegnato giovedì in casa contro il Caldaro e domenica in trasferta contro l’Appiano.

Contro i temibili Lucci, attualmente primi in classifica, è stata una partita combattuta dal primo all’ultimo minuto, nonostante la sconfitta. Gioco veloce e pressing asfissiante ma, per i ladini, meno cinismo in zona gol rispetto agli altoatesini. Si può sintetizzare così il risultato amaro di 1-4 subìto al Gianmario Scola. Con un Caldaro che ha visto l’ex di turno Rohregger migliore in campo e in formato “saracinesca”.

Invece per i Falcons la consapevolezza dell’ottimo gioco espresso che partita dopo partita sta lentamente aumentando, ma che ha bisogno ancora di alcuni accorgimenti da inserire negli ingranaggi dei reparti.  
Mentre, nel posticipo di domenica tra Appiano e Fassa, che chiudeva la nona giornata di IHL, i ragazzi di coach Laurila hanno confermato il loro ottimo momento di forma vincendo la terza partita delle ultime quattro salendo al sesto posto in classifica e superando proprio i “Pirati” che invece sono crollati nell’ultima settimana nella quale hanno perso per tre volte raccogliendo solo un punto nella sconfitta all’overtime con il Fiemme.

Alla Raiffeisen Arena di Caldaro - che fino al termine di novembre è anche il ghiaccio di casa dell’Appiano - ancora una volta la chiave del match è stata la terribile prima linea dei fassani che sta dimostrando di essere di gran lunga la migliore di tutto il campionato. Salo e Mikhnov, autori rispettivamente di 7 e 6 punti, hanno indirizzato subito la partita a favore dei Falcons che hanno chiuso sul 2-0 il primo drittel. Anche senza due stranieri infortunati l’Appiano  comunque tenta in tutti i modi di rimanere in partita, non riuscendo mai tuttavia ad impensierire un impeccabile Scola.

Nella seconda frazione i padroni di casa provano anche ad aumentare l’intensità per tornare in gioco, ma è ancora Mikhnov a segnare in superiorità a metà tempo, portando i suoi al secondo riposo in vantaggio per 3-0. Nel terzo periodo Vigl e soci dilagano definitivamente: Salo e Kuronen portano a cinque le marcature di vantaggio.

Con l’orgoglio ferito, poco dopo, gli altoatesini con Messner tolgono lo zero dal tabellino, ma è un fuoco di paglia. Il Fassa riprende la sua marcia e un paio di minuti più tardi è Deluca a timbrare il cartellino sfruttando al meglio un altro ottimo lavoro della premiata ditta Salo/Mikhnov e ristabilendo tra le due squadre le cinque reti di margine. Con quindici minuti ancora da giocare la partita è ampiamente chiusa.

Il Fassa si diverte ed ha il tempo di trovare anche il settimo sigillo con Moroder in power play. Si chiude 7-1 per i Falcons una trasferta che alla vigilia era considerata insidiosa e da prendere con le molle, ma che poi sul ghiaccio non è mai stata in discussione.

Giorgio Pedron