“LET’S DO IT TOGETHER – FACCIAMOLO INSIEME”

Nei giorni scorsi abbiamo avuto il piacere di fare alcune domande a coach Teppo Kivelä. Di seguito potete trovare l’intervista completa e nel finale un appello a tutti i tifosi fassani.

Coach qual è stato il motivo che ti ha spinto a guidare il pancone fassano?

– È una grande sfida per me mettermi alla prova con tutti questi giovani giocatori e quando ho avuto il colloquio con la dirigenza ho capito subito che sarebbe stata la scelta giusta accettare il ruolo di coach dei Falcons.

Cosa conosci dell’hockey in Val di Fassa?

– Non molto ad essere sincero, ma appena questa opportunità si è fatta concreta ho iniziato a documentarmi sul team e sulla valle.

Il team Falcons da qualche stagione è composto principalmente da ragazzi giovani. Quale sarà il tuo “Modus Operandi” nei loro confronti?

– Tutto parte dal singolo individuo, stiamo cercando di migliorare giorno dopo giorno come singolo e procedendo così tutto il team potrà globalmente migliorare.

Il livello tecnico della ALPS Hockey League sta crescendo e rappresenta un buon trampolino di lancio per diversi giocatori che vogliono provare leghe superiori. Come collochi in questo contesto la tua nuova squadra?

– Io credo che questa nuova lega sia un buon trampolino di lancio per i Falcons e per tutti i giocatori locali.

Qual’è il tuo più bel ricordo da giocatore? Quale invece quello da allenatore?

– Credo che ogni singola persona che ho incontrato nel corso della mia carriera abbia lasciato in me un buon ricordo. Ma dal lato sportivo ricordo con grande piacere e orgoglio la medaglia d’oro ai mondiali con la nazionale finlandese U20, la conquista del campionato in Danimarca ad Herning e in Svezia col Brynäs e soprattutto il periodo con l’HPK in Finlandia quando riuscimmo a portare riportare la squadra dalla seconda divisione alla SM Liiga. Come coach invece il mio più bel ricordo fino ad ora rimane l’esperienza col Blue Team al fianco del mio amico Stefan Mair, lo ricorderò per sempre con molto piacere.

Cosa pensi del livello dell’hockey italiano? Pensi che potremmo raggiungere presto il livello di federazioni come Francia,Norvegia,Danimarca ecc.?

– A dire la verità al momento sono un po’ preoccupato, credo che se continueremo ad andare avanti così non raggiungeremo presto queste nazioni.

Ad eccezione di giocatori con doppio passaporto, nessun giocatore italiano al 100% è mai entrato pienamente nel mondo della NHL. Credi che questa cosa possa accadere?

– Credo di sì, un giorno a mio parere vedremo un italiano in NHL.

Segui la NHL? Hai una squadra preferita?

– Sì seguo un po’ la NHL e il mio team preferito sono i Tampa Bay Lightning, mi piace molto il loro gioco. Ma quest’anno seguirò sicuramente anche i Colorado Avalanche, giacché il mio amico Jussi Parkkila è entrato a far parte del coaching staff come allenatore dei portieri.

Qual è il tuo giocatore preferito del passato?

– Quando ero piccolo avevo come idoli i grandi giocatori dell’Unione Sovietica, come Maltsev e Kharlamov e mi sono sempre ispirato a loro.

Ultima domanda ma non meno importante. Vuoi lasciare un messaggio ai tuoi nuovi tifosi?

– Spero che vengano in molti allo stadio a sostenerci e noi ce la metteremo tutta per regalare a loro dei bei momenti. Facciamolo insieme!

 

Un grande ringraziamento a Teppo per il tempo che ci ha concesso e condividiamo il suo appello a tutti i tifosi! Vi aspettiamo allo Scola!

GP e MD

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